Midea porta a MCE 2026 il futuro del riscaldamento residenziale

MIDEA PORTA A MCE 2026 IL FUTURO DEL RISCALDAMENTO RESIDENZIALE

MIDEA PORTA A MCE 2026 IL FUTURO DEL RISCALDAMENTO RESIDENZIALE

Al centro H-Pack, la pompa di calore indoor senza unità esterna progettata per garantire la massima flessibilità applicativa

MIDEA PORTA A MCE 2026 IL FUTURO DEL RISCALDAMENTO RESIDENZIALE

Midea, azienda leader nel settore della climatizzazione e nella produzione di grandi e piccoli elettrodomestici, sarà presente a Mostra Convegno Expocomfort 2026, da oggi al 27 marzo 2026, presso Fiera Milano, Rho (MI) – Padiglione 7 stand P01/T10

2026/03/24

In questo contesto, l’azienda presenterà una gamma di soluzioni progettate per rispondere alle esigenze del mercato, con un focus su sistemi ad alta efficienza energetica, semplicità di integrazione negli impianti esistenti e flessibilità applicativa, elementi sempre più centrali nell’evoluzione del settore.

“La partecipazione a MCE 2026 rappresenta per noi un momento strategico di confronto con il mercato europeo e un’occasione per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento nel segmento HVAC”, ha dichiarato Alberto Di Luzio, General Manager di Midea Italia. “Il nostro obiettivo è offrire soluzioni sempre più efficienti, sostenibili e facilmente integrabili nei contesti abitativi contemporanei, supportando concretamente il percorso di transizione energetica”.

Tra le principali innovazioni in esposizione, protagonista sarà Midea H-Pack, la pompa di calore aria-acqua indoor progettata per essere installata completamente all'interno dell'edificio. Pensata per il residenziale, H-Pack rappresenta una soluzione versatile, ideale tanto per le nuove costruzioni quanto per gli interventi di riqualificazione energetica: nel primo caso si integra sin dalla progettazione, nel secondo consente di abbinarsi agli impianti esistenti senza modifiche strutturali a tubazioni o radiatori. La proposta combina un'elevata efficienza energetica, con classe fino ad A+++, e l'utilizzo di refrigerante naturale R290, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale del sistema.

Midea H Pack 1

L'assenza di unità esterna rappresenta inoltre un vantaggio concreto in contesti con vincoli architettonici o condominiali, mentre la compatibilità con sistemi ibridi e la possibilità di configurazione full electric garantiscono un'elevata versatilità applicativa. Il sistema è in grado di raggiungere temperature di mandata elevate, fino a 75°C e fino a 90°C in configurazione ibrida, permettendo l'utilizzo anche con radiatori tradizionali. Dal punto di vista installativo, la soluzione è stata progettata per semplificare tutte le fasi di integrazione, grazie a un sistema di gestione dell'aria tramite condotti di aspirazione ed espulsione e alla possibilità di installazione in locali tecnici, garage o vani di servizio. A questo si affiancano funzionalità avanzate di controllo e monitoraggio dei consumi, che consentono di ottimizzare automaticamente il funzionamento del sistema in base alle condizioni operative.

“Con H-Pack abbiamo voluto rispondere in modo concreto alle principali criticità delle pompe di calore tradizionali", ha aggiunto Di Luzio. “L’installazione completamente indoor, insieme alla flessibilità di integrazione con impianti esistenti, consente di intervenire anche in contesti complessi, ampliando in modo significativo le possibilità di efficientamento energetico nel residenziale”.

Midea H Pack 2

La presenza di Midea a MCE 2026 si inserisce in un più ampio percorso di crescita e consolidamento nel mercato europeo, con l’obiettivo di supportare la transizione energetica attraverso soluzioni innovative, accessibili e orientate al futuro del comfort abitativo.

A conferma dell’impegno dell’azienda nel contribuire attivamente al dibattito sul futuro del settore, Midea sarà protagonista il 25 marzo della tavola rotonda “L’installatore al centro della transizione energetica. Tecnologie, normative e nuove competenze nel settore degli impianti", organizzata in collaborazione con Assoclima.

L’incontro vedrà la partecipazione di Alberto Di Luzio, General Manager Midea Italia, insieme a Roberto Galasso, Head of Technical Department Midea Italia, Federico Musazzi, Responsabile Associativo Assoclima e Maurizio Melis, giornalista e divulgatore scientifico.

La tavola rotonda rappresenterà un momento di confronto sui principali trend che stanno ridefinendo il settore HVAC, con particolare attenzione al ruolo sempre più centrale dell’installatore nella transizione energetica, tra evoluzione normativa, innovazione tecnologica e nuove competenze richieste dal mercato.